Sabar Borház - Ungheria

Piccola collina dai grandi vini

La collina di Sabar, con i suoi 217 metri di altitudine, è una delle meno elevate della zona. È situata nell’Ungheria centro-occidentale sulla sponda nord del Lago Balaton vicino a Káptalantóti, un paese di poche centinaia di abitanti situato nella provincia di Veszprém. Si tratta di un luogo con un grande potenziale vinicolo e lì si trovano la maggior parte dei vigneti della Cantina Sabar (Sabar Borház in lingua ungherese). 

Fondata nel 2009 da Gábor Ádám, la cantina può contare oggi su 7 ettari di vigneto e ha riportato "la vita" e il lavoro su questa meravigliosa collina. Infatti, gli ottimi vini mono-varietali (“in purezza”) che produce hanno attirato l'attenzione dei consumatori di vino orientati alla qualità. Per Gabor, riportare i vigneti, la trasformazione delle uve in vino e l’enoturismo su questa collina ha costituito l’avverarsi di un sogno. Gabor va altrettanto fiero della sua squadra di collaboratori, perché il compito di ogni singolo membro del team è importante e prezioso: dalle mansioni tipiche del vigneto, alla pulizia della piccola struttura alberghiera, fino allo svolgimento delle degustazioni di vino. Il risultato finale del lavoro di Gabor e dei suoi collaboratori è comunque un bicchiere di vino straordinario o un'indimenticabile visita in cantina, che danno lustro a questa regione vinicola. 

Se dal punto di vista geografico-politico, come detto, ci troviamo nell’Ungheria centro-occidentale, dal punto di vista degli enologi siamo nella regione vinicola di Badacsony, una delle più antiche del paese magiaro. La viticoltura e la vinificazione in questa terra risalgono ai Celti. Attualmente, quasi 1600 ettari sono dedicati ai vigneti, dove si coltivano uve con aromi unici, grazie al terreno stratificato sugli antichi vulcani e allo speciale meso-clima submediterraneo con abbondante soleggiamento, dovuto alla vicinanza di un lago, come detto il Balaton, con una superficie di 597kmq.

A proposito di vulcani, le colline del Balaton, milioni di anni fa, erano inondate dal Mare Pannonico, nelle cui profondità si svolgevano feroci attività eruttive. Proprio queste attività hanno creato il contesto collinare in cui si trovano, insieme a Sabar, anche le più famose colline di Badacsony, Szent György, Csobánc, Gulács, Haláp e Tóti (dove Gábor Ádám possiede qualche vigneto). Più lontano dal lago Balaton possiamo trovare Somló, Kis-Somló e Ság, rinomate regioni vinicole come Badacsony.

Quanto sopra, a proposito delle colline e dell’importante esposizione al sole che garantiscono per la produzione di vino.
Ma c’è di più. Tutte queste zone di produzione condividono un terreno ancora ricoperto da argilla pannonica, sabbia e occasionalmente un po' di loess. Ai piedi delle colline troviamo invece basalto e terreno argilloso misto a detriti di tufo basaltico (in alcuni punti con calcare e arenaria rossa).
L’avete già capito! Questo sottosuolo vulcanico fornisce al suolo locale potassio e oligo-elementi ed è responsabile del corpo, della ricca acidità, dell'alto contenuto di alcol e del tipico profilo aromatico- minerale dei vini qui prodotti. 
Ma c’è anche un effetto combinato di superficie lacustre e terreni: la superficie dell'acqua riflette e moltiplica i raggi del sole, che riscaldano il basalto e con esso i pendii meno ripidi (quelli normalmente meno esposti ai raggi diretti del sole). Il basalto infatti ha la caratteristica benigna di assorbire il calore del sole durante il giorno e di irradiarlo durante la notte, creando una protezione naturale dal freddo notturno e garantendo un clima temperato.

Ma veniamo ai vitigni tipici della regione vinicola di Badacsony. A causa della devastante epidemia di fillossera di fine 1800, i vitigni e le tecniche di viticoltura della regione sono cambiati. Le piantagioni distrutte durante l'epidemia furono sostituite principalmente con Olaszrizling - Riesling Italico. La proporzione di questa varietà è ancora superiore al 50%. Altre varietà tipiche sono Riesling Renano, Rizlingszilváni (Müller Thurgau), Szürkebarát (Pinot Gris), Muscat Ottonel, Traminer, Sauvignon Blanc, Pinot Blanc, Chardonnay e le varietà autoctone coltivate esclusivamente in questa regione: Kéknyelű, Budai Zöld, Rócanzsakő, Vulus e Zeus. In quantità moderata, si coltivano anche vitigni a bacca rossa come Merlot, Kékfrankos, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Syrah e Zweigelt.